FORMAZIONE PER ADULTI

E’ attiva dal 2008, una scuola di formazione teatrale della durata di tre anni rivolta a allievi attori amatoriali. La scuola è diretta da Paolo Ciotti e Alessandra Comanducci e prevede, oltre ai tre livelli di formazione, una serie di attività integrative sul teatro quali laboratori di movimento scenico, commedia dell’arte, biomeccanica teatrale e seminari intensivi con professionisti della scena nazionale. Inoltre, nell’anno accademico 2016/2017, è stato attivato un progetto di regia teatrale in cui alcuni fra i diplomati della Scuola Triennale di Formazione Teatrale si possono misurare con l’allestimento di un piccolo spettacolo teatrale da loro diretto, partecipando in maniera attiva alle lezioni della scuola e a tutti i percorsi integrativi.

Nel mese di giugno, presso il Teatro di Cestello, si apre l’occasione di una grande festa del teatro per l’Oltrarno in cui tutti gli allievi dei laboratori portano in scena il risultato finale del loro percorso annuale; si tratta di circa sette serate in cui il Cestello si apre alla cittadinanza creando un’occasione di scambio che agisce trasversalmente rispetto alle varie generazioni coinvolte.

PERCORSO FORMATIVO

Corso serale, pomeridiano o mattutino.

Insegnanti: Paolo Ciotti/Alessandra Comanducci
Numero massimo: 14
LIVELLO BASE
1 incontro settimanale della durata di 1 ora e 1/2.

PERCORSO D’INTRODUZIONE ALLE PRATICHE DELLA SCENA E ALL’AZIONE TEATRALE.
ESERCIZI DI GRUPPO E INDIVIDUALI (ricognizione e disinibizione, il corpo, la voce, consapevolezza e apertura)

LO SPAZIO SCENICO(geometrie, il mondo in scena, scena oltre la realtà)

IL CORPO DELL’ATTORE (il gesto, il movimento scenico, il corpo traditore, il corpo dell’attore tra interiorità ed esteriorità)

LA VOCE DELL’ATTORE (il suono e il ritmo del corpo, la voce come muscolo del’anima)

LA RELAZIONE, L’EVENTO, L’OBIETTIVO (Azione e reazione sulla scena, i punti di svolta, realizzazione del desiderio del personaggio)

LA BATTUTA E IL MONOLOGO (l’interlocutore, il pensiero deviante, l’affabulazione).

Insegnante: Alessandra Comanducci
Numero massimo: 12
LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO
1 incontro settimanale della durata di 1 ora e 45

La Biomeccanica Teatrale è un metodo di allenamento dell’attore che mette al centro l’utilizzo del corpo, del movimento e dell’azione fisica sulla scena. Inventato da Mejerchol’d agli inizi del Novecento è arrivato fino a noi attraverso alcuni pedagoghi russi che ne hanno tenuta viva e rinnovata la tradizione, fra questi Nikolaj Karpov, sotto la cui guida è nato il Cantiere Obraz. Il lavoro verterà sull’applicazione del movimento Biomeccanico al testo.

Insegnante: Paolo Ciotti
Numero massimo: 14
LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO
1 incontro settimanale della durata di 2 ore

Un percorso di analisi del testo del monologo attraverso il metodo del Maestro A. Vasiliev.
Un processo di costruzione scenica basato sugli etjude: improvvisazioni guidate dal lavoro dell’analisi e delle strutture individuate.
Un lavoro di ricerca dell’azione che parte dall’immagine e lavora con gli analoghi del bagaglio attoriale. Un’indagine sulle possibilità di narrazione del corpo e della parola.
Lo studio avverrà inizialmente su un monologo comune a tutta la classe e successivamente su monologhi scelti individualmente dall’allievo assieme all’insegnante.

Insegnanti: Paolo Ciotti/Alessandra Comanducci
IL CORSO E’ A NUMERO CHIUSO
LIVELLO INTERMEDIO

PERCORSO FINALIZZATO ALLA MESSA IN SCENA DELL’ ISPETTORE GENERALE DI GOGOL.
DEBUTTO PREVISTO GENNAIO 2021

LABORATORI INTEGRATIVI

Numero massimo: NESSUNO
LIVELLO BASE
1 incontro settimanale della durata di 1 ora SU PIATTAFORMA ZOOM
PERCORSO INTEGRATIVO DI STORIA DEL TEATRO.
Per quest’anno e in seguito alle esperienze fatte durante il lock-down; Cantiere Obraz propone come integrazione alla formazione in presenza e sul palco, una
formazione di tipo storico e di conoscenza della storia del teatro

InsegnantI: Francesco Vasarri
Numero massimo: NESSUNO
LIVELLO BASE
1 incontro settimanale della durata di 1 ora e 1/2 SU PIATTAFORMA ZOOM.

Il laboratorio si propone di mettere in contatto gli allievi con le caratteristiche specifiche del testo poetico, a partire dalle differenze che lo separano (nella dimensione ritmico-musicale, formale e di significato) dalla normale comunicazione linguistica o dalle finalità del testo narrativo o drammaturgico in prosa. Stimolati dall’analisi di testi poetici italiani, gli allievi esploreranno attivamente le possibilità di scrittura e lettura a voce della poesia.

CONTATTATECI