SCHADENFREUDE

evoè! teatro

Avete presente quel piacere segreto che avvertiamo quando il presuntuoso dell’ufficio si ribalta dalla sedia? O quando la vostra amica bella e perfettina viene mollata di colpo? Ce l’avete presente il godimento che proviamo quando i vetri infrangibili del pick-up Tesla si rompono sotto gli occhi atterriti di Elon Musk?

Tranquilli, non si tratta di avere un bidone dell’immondizia al posto del cuore. È un’emozione. Ed è più comune di quanto siamo disposti ad ammettere. Si chiama Schadenfreude. Una parola che viene dal tedesco e indica la gioia per le disgrazie altrui. Sebbene si aggiri prepotente nelle nostre vite, la Sciadenfroide (si pronuncia così) resta un sentimento furtivo e inconfessabile, con cui facciamo fatica a confrontarci.

Ma come funziona?
A cosa serve?
È un difetto oppure no?

In un’epoca di celebrazione dell’individualità, di isolamento e gogne mediatiche condotte a colpi di tweet, di scontri politici e rabbia populista, di ironia che sempre più spesso degenera in cinismo, fare i conti con la nostra smania di schadenfreude è anche un tentativo di capire come viviamo oggi la relazione con l’altro.

Durata: 70 min

Schadenfreude
Spettacolo comico sulla sfiga altrui

scritto da Francesco Ferrara con Salvatore Cutrì
scenografia e grafica
Lorenzo Zanghielli
foto di scena
Marco Leonardo Pieropan
produzione
Evoè! Teatro

SALVATORE CUTRI’

Classe ’92, si diploma all’accademia del teatro Bellini di Napoli come attore e regista. Frequenta i seminari condotti da Carrozzeria Orfeo, Peppino Mazzotta, Lisa Ferlazzo Natoli, Massimiliano Civica, Sotterraneo, Emma Dante. In teatro lavora come attore,tra gli altri, con Gabriele Russo (La classe, Il tempo Orizzontale), David Riondino(Comedy Show), Francesco Niccolini (Inventarsi una città), Michele Modesto Casarin(Northell), Andrea Bernard (All you need si Love) Silvio Peroni (QAnon) Leo Muscato(L’ispettore Generale) . Nel 2019 debutta come regista con lo spettacolo Look Like. Ancora nel 2019 dirige Fog arrivando in finale al Premio Scenario. Nel 2020 debutta al Napoli Teatro Festival con Mia madre non capisce. Mentre nel 2021 interpreta Reti_#,monologo scritto da Francesco Ferrara. Con il Collettivo Sottospirito vince il bando ‘Teatro nei cortili’ con uno spettacolo su Federico Fellini e lavora a Dante e altri demoni, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Dal 2020 collabora con l’orchestra Haydn nelle produzioni Pierino e il lupo, op.67 di Sergej Prokofiev riscrittura di Roberto Cavosi, maestro concertatore Marco Mandolini. Cementa al fianco di Francesco Ferrara la collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano nelle stagioni 22/23 e 24/25 con progetti e spettacoli sul territorio tra gli altri Amore e Psyche, Essere E, Bolzano Sud Quiz Show, Cosplay. Nelle stagione 2024/2026 in tournée con L’ispettore Generale produzione Teatro Stabile di Bolzano.

FRANCESCO FERRARA

Dopo la laurea in Filologia Moderna all’Università degli studi di Siena, mi diplomo come drammaturgo alla Bellini Teatro Factory, l’accademia triennale del Teatro Bellini di Napoli. Negli anni ho studiato, tra gli altri, con Lucia Calamaro, Michele Santeramo, Letizia Russo e Renato Gabrielli. Tra i miei testi: Ritratto di uno di noi (che debutta al Napoli Teatro Festival 2018 e va in scena al Piccolo Teatro di Milano per Trame d’autore) e Fog (spettacolo finalista al Premio Scenario 2019). Il Tempo Orizzontale, Look Like, prodotti dal Teatro Bellini di Napoli. Simplicissima Psyche! (2022), Bolzano SUD Quiz Show (2023), Niloblu (2023) e Bolzano EST Quiz Show (2024), format prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano. Schadenfreude, spettacolo comico sulla sfiga altrui (2022), produzione Evoè Teatro. Sono stato assistente alla regia per gli spettacoli Tito, riscrittura di Michele Santeramo, e L’Ultimo Decamerone, drammaturgia di Stefano Massini, per la regia di Gabriele Russo. Negli anni ho condotto diversi laboratori di teatro e scrittura. Nella stagione 2023/24, ancora per il Teatro Stabile di Bolzano, curo il laboratorio SOGNI IN TASCA, rivolto a giovani fino ai 25 anni, il percorso di scrittura e improvvisazione SCAVI con i detenuti della casa circondariale di Bolzano e il laboratorio dedicato a ragazze affette da Disturbi del Comportamento Alimentare tenuto presso Villa Eea.