IL MILIONE

Archètipo

Marco Polo è un astronauta del XIII secolo. Il suo viaggio, descritto ne Il Milione, ha aperto agli europei la conoscenza di terre e ricchezze sconosciute dell’Asia. Dal carcere, Marco racconta le sue esperienze al compagno di prigionia Rustichello da Pisa, che le trascrive in un libro destinato a diventare un best seller. Chiamato anche La descrizione del mondo o Il libro delle meraviglie, è un invito al viaggio – non solo fisico, ma mentale.

Lo spettacolo parte proprio da questo oggetto: il libro. È fatto di carta – dalla carta moneta che Marco porta a Venezia, alle cartografie che raccontano confini, regioni, usi e costumi dei popoli incontrati, fino al libro stesso. La scenografia prende vita e consistenza fisica in scena: rilievi morfologici, architetture orientali, credenze e racconti esotici emergono davanti agli occhi del pubblico.

Gli spettatori entrano nel cerchio, nella cella, e il viaggio/creazione di Marco Polo li rende liberi. Il racconto in teatro trasforma il sogno in realtà, con un messaggio chiaro di tolleranza, fiducia e ottimismo.

L’allestimento è sostenibile: realizzato interamente a mano, con materiali riciclabili, e l’uso di luci e tecnologie è moderato per limitare l’impatto ambientale. Parte della scena viene costruita durante la replica, e il tappeto scenico viene lasciato allo spazio ospitante. Ogni elemento è pensato per essere condiviso con il pubblico, come ricordo dello spettacolo.

Età: dai 14 anni
Durata: 70 min

Il Milione
da Marco Polo

adattamento, interpretazione e regia Riccardo Massai

ARCHÈTIPO

Archètipo si occupa dal 1997 di produzione e distribuzione di spettacoli dal vivo sul territorio nazionale, e dal 2003 della direzione artistica e della programmazione del Teatro Comunale di Antella (FI). Ha creato in vent’anni un centro di proposta culturale interdisciplinare tra prosa, danza, cinema, video, musica, laboratori e spettacoli per teatro ragazzi.
Dal 2013 è residenza artistica riconosciuta dalla Regione Toscana e dal MIBACT.
Dal 2021 è riconosciuta dal FUS.
Nel corso degli anni, nella sua programmazione, ha ospitato sul suo palco interpreti di fama internazionale e nazionale, tra i quali: Luca Ronconi, Carlo Cecchi, Maria Paiato, Piera Degli Esposti, Michele Placido, Luigi Lo Cascio, Antonio Rezza, Simone Cristicchi, Enzo Moscato.

RICCARDO MASSAI

Dal 1978 è attore nella compagnia Magazzini Criminali; della compagnia di Pier’Alli e La Bartolomei presso il Rondò di Bacco a Palazzo Pitti; si laurea in Storia dello Spettacolo, seguita prima con Ludovico Zorzi e poi concretizzata con Siro Ferrone; negli stessi anni è aiuto regista di Sylvano Bussotti che lo avvicina al mondo musicale.
Nel 1992 inizia a produrre le sue prime regie, lavorando anche nel sociale con soggetti non vedenti e detenuti minorenni. Nel 2000 gli viene affidata la regia di Euridice del Peri per il 400° anniversario della nascita dell’Opera nella Sala Bianca di Palazzo Pitti.
Dal 2003 ad oggi è direttore artistico del Teatro Comunale di Antella a Bagno a Ripoli.
Dal 2008 inizia la sua collaborazione presso il Piccolo Teatro di Milano a fianco di Luca Ronconi come regista assistente (fino al 2014); nel 2013 interpreta alla XXVII Biennale di Musica di Zagabria e al Piccolo Teatro di Milano l’assolo monodramma giocoso da camera L’imbalsamatore di G. Battistelli, di cui è uscito il CD per Stradivarius.
Nel 2022 è chiamato dal M° Giorgio Battistelli come voce recitante al Festival Pucciniano per quattro prime assolute composizioni di S. Frega, R. Vacca, M. Filotei, A. Manzoli ispirate a La meglio gioventù di P.P. Pasolini.
L’anno seguente realizza Apocalisse di Giovanni sempre presso il Giardino di Boboli, in co-produzione a Le Gallerie degli Uffizi e ad Elsinor – Centro di Produzione Teatrale.