BIO
GRA
FIE.
UN FESTIVAL
Qual è il modo migliore per comprendere il mondo in cui viviamo? Da cosa possiamo ripartire per raccontare la nostra realtà al di là delle strumentalizzazioni e del giudizio? Può una vita comune ispirare all’azione e tracciare una mappa di chi siamo e del nostro “stare umani” nel mondo?
Cantiere Obraz, con BIOGRAFIE, pone l’accento sulle nostre esistenze: reali, immaginarie, idealizzate, sognate, sospese o perdute, per riconnetterci a una narrazione autentica della storia. Perché una biografia è proprio questo: un ponte, un’occasione per creare legami, uno strumento per proteggere la dignità dell’individuo e, al tempo stesso, il senso dell’incontro tra gli esseri umani.
Quattro giorni di iniziative, mostre e spettacoli dedicati al valore della vita di ognuno di noi.
GIOVEDì 19 FEBBRAIO
ore 17.00 BIOGRAFIE: STORIE DI VITA NEL QUARTIERE
Inaugurazione della mostra
Quale è il modo migliore per comprendere il mondo in cui viviamo?
A partire da intime interviste, raccolte sul campo da un gruppo di giovani, nasce BIOGRAFIE: storie di vite nel Quartiere, un’esposizione interattiva di foto e racconti agli abitanti dell’Oltrarno. Storie, memorie, ricordi ma anche prospettive che nascono tra realtà e mito, tra sogni e vite vissute: così prende vita una mostra fotografica non solo da vedere, ma anche da ascoltare per ricordarci quando sia importante la relazione tra chi racconta e chi ascolta. Così lasciamo traccia delle nostre vite, legandole inevitabilmente alle vite degli altri.
Per tutta la durata del festival, ogni visitatore potrà contribuire lasciando il racconto della propria biografia, intessendo un legame sempre nuovo con la comunità.
Ingresso libero. La mostra sarà visitabile per tutti i giorni dell’evento.
In collaborazione con i Ciuchi Mannari
Con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana – Bando Festa della Toscana
ore 18.30 FIORENTINI FANTASTICI: GIORGIO LA PIRA
Reading/ Mise en espace
E c’è chi di ponti ne ha costruiti davvero grazie al suo motto SPES CONTRA SPEM (speranza contro ogni speranza), per un bene altro: quello della collettività. Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze, fu il protagonista di un “profondo cambiamento sociale e urbanistico: dalla nascita del quartiere dell’Isolotto, all’edilizia scolastica, dal salvataggio della fonderia del Pignone, alla creazione di un movimento mondiale dei sindaci a favore della pace proprio durante gli anni intensi della ‘Guerra fredda’”.
Ingresso gratuito.
A cura di Cantiere Obraz
Drammaturgia Alessandra Comanducci
Con Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci e Thomas David Harris
Con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana – Bando Festa della Toscana
VENERDì 20 FEBBRAIO
ore 17.30 ESSERE ARCHETIPI
Laboratorio teatrale a cura di Elisa Bellu
Dall’astrologia alla Commedia dell’Arte, l’essere umano ha sempre cercato di individuare personaggi in cui identificarsi: archetipi. Avere stereotipi è un processo cognitivo naturale, per appartenere, per proteggersi, per semplificare e comprendere le realtà complesse.
Un laboratorio per trovare il personaggio che la nostra biografia ci regala, per ridere di sé ma anche come spunto di profonda riflessione su chi siamo stati e chi siamo oggi, attribuendo alle nostre caratteristiche un volto e un nome.
Ingresso libero su prenotazione.
ore 20.45 QUANDO ERO MATTO
Reading della novella di Luigi Pirandello
Cosa accade quando la generosità diventa una patologia e l’altruismo un sintomo da curare?
Per la prima volta, due interpreti d’eccezione — Paolo Ciotti (Cantiere Obraz) e Dimitri Frosali (Arca Azzurra) — incarnano simultaneamente lo stesso personaggio frutto della penna di Pirandello: Fausto Bandini, attraverso il duello dialettico e fisico tra le sue identità. Bandini è un uomo “guarito”, un ex matto che ha finalmente imparato a essere egoista, rinsavito grazie alle cure della moglie e della società. Ma la sua “follia” era singolare: consisteva nel donare tutto agli altri, in una forma di candore francescano che il mondo non può tollerare perché “non economica”.Un kinetoscopio umano dove il tempo non è una linea, ma un cerchio che si chiude e si riapre in un vortice di contraddizioni.
Come del resto, le storie di ognuno di noi: chi è davvero il sano?
Produzione e Regia Cantiere Obraz
Con Paolo Ciotti e Dimitri Frosali
ll progetto è realizzato grazie a Regione Toscana – Bando per il sostegno alla produzione Spettacolo dal vivo e Comune di Firenze – Contributi Culturali Triennali
SABATO 21 FEBBRAIO
ore 18.00 VITE CHE SONO "ANCHE LA MIA"
Incontro con Matteo Brighenti
Un incontro aperto con Matteo Brighenti, giornalista, docente della Scuola di Critica Teatrale per Adolescenti “I Ciuchi Mannari”, sulla poliedrica verità di sé in scena, da Molière all’autofiction. Un dialogo sul teatro che svela biografie nel gioco di specchi tra realtà e finzione, quando l’interprete smette di fingere e inizia a rivelarsi a me, proprio a me spettatore, trasformando lo spettacolo in un rito di riconoscimento collettivo.
Ingresso gratuito.
Incontro A cura di Cantiere Obraz e Teatro di Cestello.
Relatore Matteo Brighenti
ore 21.00 ARPAGONE
Spettacolo teatrale di Michele Santeramo
Cosa succede quando Arpagone, il celebre avaro di Molière, torna in scena.. ma profondamente cambiato? In questo testo originale, Arpagone non è più ossessionato dal denaro, ora commercia in vite umane: compra bambini disperati e li rivende a coppie facoltose, con la convinzione di fare “buone azioni”. Lo fa con leggerezza, con ironia. E proprio con questa ambiguità si presenta davanti al pubblico, in uno spettacolo che mescola satira, provocazione e riflessione.
Una lettura scenica a cura di Michele Santeramo – autore premio Riccione, premio ANCT, finalista al premio UBU – che nasce da un breve laboratorio teatrale di una giornata e che si trasforma in un’esperienza collettiva. Qui la quarta parete non viene abbattuta… viene spostata: attori e spettatori sono parte viva di una stessa, intensa condivisione.
Spettacolo teatrale
liberamente ispirato a L’Avaro di Molière
DOMENICA 22 FEBBRAIO
ore 15.00 ABBASSO LA GUERRA
Animazione teatrale
Nel mondo delle fiabe tutto va a rotoli, le Belle Fate sono disoccupate perché dal mondo reale nessun bambino invia più desideri. Quale può essere il motivo? Toccherà a Fata Adelaide scoprire che nel mondo reale imperversa la guerra e comandano i generaloni. Saranno proprio i bambini e il poeta Gianni a salvare, attraverso la fantasia e la poesia, i due mondi e a mandare i generali sulla luna.
A partire dalla filastrocca Le Belle Fate di Gianni Rodari, si indaga il valore della pace attraverso un laboratorio/animazione teatrale dedicato alle bambine e ai bambini.
Destinatari: dai 5 anni
Durata: 30 minuti
Ingresso gratuito.
Animazione teatrale liberamente ispirata a Le Belle Fate di Gianni Rodari
Con Emma Bani, Margherita Cecchi e Martina Spanò
Con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana – Bando Festa della Toscana
ore 16.45 ALICE CASCHERINA
Spettacolo teatrale
Alice Cascherina è una bambina molto curiosa. La sua curiosità e la sua gioia di vivere la portano a cacciarsi sempre nei guai, infatti, cade sempre dappertutto, ma non nel senso che inciampa: Alice “cade” dentro le cose. Durante una noiosissima giornata di pioggia, in cui non c’è proprio niente da fare, Alice, svogliatamente, prende dallo scaffale un grosso libro di fiabe e in un batter d’occhio ci cade dentro. Comincia così la sua avventura: incontrerà tutti i suoi personaggi preferiti e interverrà nelle vicende del lupo, di Cappuccetto Rosso, del Gatto con gli stivali e molti altri. Alla fine dell’avventura potrà dire solo una cosa: “Ma come è bello leggere!”
Destinatari: 5-10 anni.
Durata: 50 minuti
Produzione Cantiere Obraz
In collaborazione con Teatro di Cestello e Catalyst
Con Alessandro J Bianchi, Alessandra Comanducci, Paolo Ciotti,Thomas Harris, Michela Cioni, Emma Bani
PRENOTAZIONI
BIGLIETTI
QUANDO ERO MATTO / ARPAGONE:
INTERO – 14 €
RIDOTTO – 12 € (under25/over65/amici dei ciuchi/soci Cantiere Obraz)
BAMBINI(under 12) – 10 €
CARNET BIOGRAFIE (accesso libero a tutti gli eventi) – 20 €
ALICE CASCHERINA:
Biglietto unico – 10 €
(Accesso gratuito con la partecipazione all’animazione ABBASSO LA GUERRA)
EVENTI A INGRESSO GRATUITO:
- Inaugurazione mostra “Biografie: storie di vita nel quartiere”
- Fiorentini Fantastici: Giorgio La Pira
- Incontro con Matteo Brighenti “Vite che sono anche la mia”
- Animazione teatrale “Abbasso la guerra”
Il pagamento dei biglietti è effettuabile alla biglietteria durante gli eventi del festival.
Tutti gli eventi si terrano presso il TEATRO DI CESTELLO, Piazza di Cestello 4, 50125, Firenze
INFO
Un’iniziativa di Cantiere Obraz
Realizzato grazie al Consiglio Regionale della Toscana -Bando Festa della Toscana
CON LA COMPARTECIPAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA

