Cantiere Obraz

CANE

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In quello che una volta era il ricchissimo palazzo “Casa Kalabukhov”, all’indomani della Rivoluzione d’Ottobre s’insediano un gruppo d’inquilini proletari capeggiati da Svonder, direttore del caseggiato. Nello stesso stabile vive e lavora, il professor Preobraženskij, medico illuminato famoso in tutta Europa per i suoi esperimenti sul ringiovanimento, grazie al trapianto di ghiandole sessuali animali sugli uomini. La coabitazione fra le due realtà è difficile, ma sfugge totalmente al controllo, quando, in seguito dell’ultimo esperimento, il cane randagio Pallino, viene trasformato in un essere umano a tutti gli effetti. Cane è la seconda tappa di un percorso d’indagine teatrale che la compagnia Cantiere Obraz ha intrapreso sul romanzo di Bulgakov “Cuore di Cane”. In questa seconda versione, il testo è stato aperto e rivoluzionato concentrandosi sulla tematica della libertà di scelta dell’uomo e se sia essa sempre subordinata alla natura o alle regole sociali. Lo spettacolo, infatti, depurato dal contesto propriamente storico della Rivoluzione Russa, conduce il pubblico in un viaggio immersivo in cui gli spettatori stessi saranno gli inquilini del caseggiato e i pazienti del professore, ovvero testimoni della nascita di un uomo nuovo (che però è proprio simile a quello vecchio).


NOTE DI REGIA
Qui abbiamo deciso, anche attraverso il contatto attivo e aperto col pubblico, di porre al centro il concetto di uomo: tutti i personaggi sono accomunati dal desiderio di veder nascere un uomo nuovo, di attivare, di spingersi verso una primavera, una rinascita del genere umano. Questo l’aspetto della rivoluzione sul quale ci siamo concentrati, ma “rivoluzione”, in astronomia, è un pianeta che fa un giro intorno a sé stesso tornando allo stesso punto di partenza. Ed è proprio quello che accade qui l’uomo è sempre lo stesso e non si trasforma… Meglio un docile e simpaticissimo cane.

CANE
tratto da “Cuore di Cane” di M. A. Bulgakov
Produzione Cantiere Obraz
in collaborazione con Teatro di Cestello
Adattamento e regia di Alessandra Comanducci
con
Alessandro J. Bianchi
Michela Cioni
Paolo Ciotti
Thomas Harris
Mario Raz
scenografia Thomas Harris
aiuto regia Antonella Longhitano
luci Diego Cinelli
ufficio stampa Camilla Pieri
DEBUTTO “Cane – una storia rivoluzionaria” (Primo Studio)
6 Aprile 2018 h 20.45 – Teatro di Cestello
DEBUTTO “CANE” (Spettacolo definitivo) Spettacolo 17 Aprile 2019 h 20 – Teatro di Cestello
Durata 2 ore – divise in due atti con intervallo.